Covid green pass

Viaggiare con il green pass. Le nuove regole dal 1° settembre

di Paolo Ribichini

Dal 1° settembre sarà un po’ più difficile viaggiare per chi non si è vaccinato contro il Covid-19. Infatti, dall’inizio del mese scatterà l’obbligo di green pass anche per i mezzi di trasporto pubblico di media e lunga percorrenza. Per viaggiare tra Roma e Milano o tra Bologna e Napoli in treno o in aereo sarà obbligatoria la certificazione verde. L’obbligo riguarderà anche il trasporto marittimo e si aggiunge agli obblighi già introdotti dal 6 agosto per ristoranti, bar e musei.

Volare

L’obbligo di green pass è già in vigore per i voli internazionali. Dal 1° settembre l’obbligo verrà esteso anche a tutti i voli nazionali di linea. Con una piccola differenza: se per raggiungere gli altri paesi della Ue il green pass ha validità solo 14 giorni dopo l’ultima dose prevista di vaccino, per volare in Italia sarà sufficiente la prima somministrazione (per il momento). Rimane sempre la possibilità di volare se negativizzati (ma non oltre i sei mesi) oppure a fronte di un tampone nelle 48 ore precedenti alla partenza che attesti la negatività al Covid.

Su rotaia

Novità assoluta, anche se lungamente anticipata, sarà l’obbligo di green pass anche per i viaggi in treno di media e lunga percorrenza. Il personale di bordo sarà tenuto a verificare attraverso Qr code la validità del documento “verde” su tutti i treni alta velocità (Frecce e Italo) e sugli intercity. Non c’è obbligo sui treni regionali dove il governo sembra intenzionato a introdurre l’obbligo di indossare mascherine FFP2 o FFP3, così come su bus, tram e metropolitane cittadine.

treni green pass
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Via mare

L’obbligo di green pass viene introdotto anche per il trasporto marittimo, ma solo per navi, traghetti e aliscafi che collegano due regioni diverse. Per esempio, sulle imbarcazioni che connettono le Eolie con la Sicilia, oppure sugli aliscafi che collegano Napoli a Procida e Capri non sarà richiesta la certificazione “verde”, obbligatoria – invece – per raggiungere la Sardegna da Civitavecchia (Lazio) o da Genova.

Sulla strada

L’obbligo di green pass scatterà il 1° settembre anche per i bus che collegano periodicamente più regioni e per i bus a noleggio con conducente.

Come si richiede il green pass

Il green pass si può ottenere con il vaccino, oppure con il certificato di negativizzazione dal Covid-19. Nel primo caso, il green pass avrà durata di 9 mesi dall’ultima somministrazione prevista e potrebbe essere innalzato a 12 nei prossimi giorni. Tuttavia, chi effettua la prima dose ottiene subito una certificazione temporanea che scade alla data prevista per la seconda dose. Nel secondo caso, invece, la certificazione “verde” avrà durata di sei mesi. Il green pass si può ottenere anche attraverso il tampone da effettuare in farmacia. In questo caso, la struttura rilascia una certificazione con Qr code che avrà una validità di 48 ore.

Chi è esentato?

Sono esentati dal green pass tutti i minori di 12 anni e coloro che non possono vaccinarsi per motivi di salute. In quest’ultimo caso sarà necessario presentare certificazione medica secondo quanto previsto dal Ministero della Salute.

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