Liberi di andare in bici. Senza l’assillo del traffico. Lungo i tornanti, faticando in salita. Godendo di un paesaggio senza eguali. È finalmente arrivato il momento. Domani, 19 giugno, si terrà il Dolomites Bike Day, giunta alla sua quarta edizione, a cavallo del confine tra Veneto e Alto Adige.
Non esiste un punto di partenza. Ne esistono diversi (non è una gara): Corvara, San Cassiano, La Villa, Arabba, Pieve di Livinalongo, Cernadoi. Lungo i 51 chilometri dell’anello si affronteranno tre passi (Campolongo, Falzarego e Valparola) con un dislivello di 1370 metri, da percorrere in circa 3 ore. Le strade rimarranno completamente chiuse al traffico dalle 8:30 fino alle 14:30.
Ciclisti esperti e amatori di qualsiasi età possono così pedalare sulle strade del mito: qui passano il Giro d’Italia e la Maratona dles Dolomites. Per partecipare non servono iscrizioni, non ci sono obblighi se non quello del rispetto della strada e degli altri ciclisti. L’importante è condividere questo momento di silenzio e libertà dal traffico al cospetto delle pareti rocciose che si stagliano imponenti valle dopo valle.
Inoltre, questa può essere l’occasione per percorrere le strade della Maratona dles Dolomites che si terrà il prossimo 4 luglio. Infatti, il suo percorso in buona parte combacia con quello della Dolomites Bike Day. La Maratona è una gran fondo tra le più ambite delle Alpi. Ogni anno può contare circa 30 mila richieste d’iscrizione, ma solo 9mila ciclisti vengono ammessi. Così, anche gli esclusi potranno godere dei paesaggi e della fatica, sotto il sole a picco per rifiatare lungo le discese.


