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Autunno in Valle d’Aosta, il sapore autentico della montagna

di Redazione

Il giallo e rosso delle foglie. L’azzurro intenso del cielo macchiato da nuvole nere. La montagna in autunno è un esplosione di colori e di sensazioni forti. Il vento più freddo, la pioggia e l’odore del caminetto. Il silenzio. Una delle zone più affascinanti dove vivere la montagna a settembre è certamente la Valle d’Aosta.

Rosso foliage

I colori, abbiamo detto. Laghi, foreste, parchi e anche intere vallate offrono scorci che sembrano dipinti. Come quadri degli impressionisti, tolgono il fiato. Tra gli angoli più suggestivi dove godere del foliage più bello c’è la Val Ferret e il lago d’Arpy, ai piedi del Monte Bianco, i boschi della Valsavarenche nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Oppure i boschi di Saint-Barthélemy, frazione del comune di Nus. Da non perdere poi una passeggiata dal lago di Place Moulin al rifugio Prarayer a Bionaz o tra le faggete di Fontainemore. E se ami i laghi non perderti il paesaggio che si disegna tra i laghi di Frudière e quelli del Parco naturale del Mont Avic.

Photo by Pietro Schellino on Unsplash

Tra filari e vino

Poi settembre è tempo di vendemmia. Mentre tra i filari più alti d’Europa gli agricoltori si rimboccano le maniche per raccogliere i grappoli, puoi scoprire i segreti delle aziende vinicole valdostane tra musica, trekking e degustazioni. I vini, qui, sono riuniti sotto un’unica Denominazione di Origine Controllata Valle d’Aosta – Vallée d’Aoste, declinata in sette sottodenominazioni di area (il Blanc de Morgex et de la Salle, l’Enfer d’Arvier, il Torrette, il Nus, il Chambave, l’Arnad-Montjovet e il Donnas) e 15 di vitigno (Chardonnay, Cornalin, Fumin, Gamay, Mayolet, Merlot, Müller Thurgau, Nebbiolo, Petite Arvine, Petit Rouge, Pinot Blanc, Pinot Gris, Pinot Noir, Prëmetta e Syrah).

Francigena aosta
Lungo la via Francigena | Foto di Sergio Cerrato – Italia da Pixabay

I cammini nella storia

Camminare nel silenzio. E ritrovare se stessi. In Valle d’Aosta, oltre agli innumerevoli percorsi da trekking che ti permettono di fare un vero e proprio tuffo nel verde e nella natura incontaminata, ci sono due cammini storici. Oltre al Cammino Balteo, il più importante è la Via Francigena, un tracciato percorso dai pellegrini sin dal IX secolo. La Francigena collega la località inglese di Canterbury con Roma e fu descritta per la prima volta da Sigerico, arcivescovo di Canterbury, durante il suo ritorno in Gran Bretagna dall’Italia. Nel territorio valdostano le tappe della Via Francigena sono cinque: dal Colle del Gran San Bernardo, luogo mistico e denso di storia che segna l’ingresso in Italia, si scende verso Aosta e da qui verso Châtillon, Verrès e Pont-Saint-Martin. Lungo questo cammino puoi immergerti in scenari incredibili, costellati da castelli, borghi e natura incontaminata. Sulla strada puoi dormire in strutture convenzionate che permettono di effettuare una sosta rigenerante e scoprire con il tuo passo alcuni degli angoli più suggestivi della nostra regione.

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Alcune forme di Fontina | Luigi Chiesa, CC BY 3.0 https://creativecommons.org/licenses/by/3.0, via Wikimedia Commons

Latte e formaggi

La Valle d’Aosta non è solo un bellissimo quadro impressionista. A settembre puoi scoprire tutti i prodotti della filiera casearia con la sua ricca varietà di sapori. Non perderti un assaggio della Fontina DOP, realizzato con mucche esclusivamente valdostane. Un “frutto” irripetibile di particolari condizioni e di antiche tecniche di produzione inimitabili. I caseifici e le aziende valdostane producono anche altri formaggi vaccini come le tome, il burro, il Seras, il Reblec. Sono diverse le piccole aziende agricole dove potrai assaporare e acquistare i formaggi più gustosi.

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