Lentezza e rigenerazione, l’Alto Adige in primavera

di Redazione

Sui sentieri il silenzio. La neve che si è appena sciolta in valle, colora ancora di bianco le cime. La natura si risveglia. E con lei gli uomini. In Alto Adige tutto questo lo senti più forte che in qualsiasi altro luogo. Pace e rigenerazione: sono le parole chiave che descrivono questa fase di transizione che lega l’inverno all’estate, quando i turisti sono ancora lontani e il cielo sembra più limpido. Ecco cosa fare in Alto Adige in questo periodo.

Rigenerazione e…lentezza

A Merano ci si sveglia presto

La città di Merano, attraverso il programma Merano Vitae, propone una serie di attività per “stare bene”. Tra queste, Early Bird: svegliarsi presto la mattina per mettersi subito in cammino in compagnia di un esperto, alla scoperta della città termale, capitale indiscussa del benessere in Alto Adige.

Merano
Passeggiata nei pressi di Merano | Foto di IDM Alto Adige Stefan Schuetz

In equilibrio, sull’Alpe di Siusi

All’Alpe di Siusi troverai il nuovo programma Alpe di Siusi Balance che, con una serie di eventi settimanali, permette di fare il pieno di energie. Come? Entrando in contatto con gli elementi della natura dell’Alto Adige. Tra le proposte, il “bagno nel bosco” organizzato, fino al 29 giugno, nei pressi della foresta che circonda il paese di Fiè allo Sciliar. In alternativa potrai praticare all’aperto esercizi yoga conosciuti come “i cinque tibetani”, in programma a Castelrotto fino al 1° luglio.

Alpe di Siusi
Alpe di Siusi al tramonto | Foto di IDM Alto Adige, Daniel Geiger

In Valle Aurina, meditando

In Valle Aurina troverai il programma MindfulMountainDays, per ritrovare la giusta consapevolezza del proprio corpo e della propria mente attraverso l’aiuto di esperti. Tra le esperienze, escursioni con meditazione finale e yoga all’aperto.

Val di Funes, la valle della lentezza

In Val di Funes, la lentezza e il relax sono di casa da sempre. La valle è infatti perfetta per fare lunghe passeggiate in sella a una e-bike, senza fretta. Tra i percorsi da non perdere, quello che porta fino alla malga Geisler, situata in un luogo incantato tra prati e boschi, ai piedi delle Odle. Per ricaricare la propria e-bike è possibile approfittare delle ben 15 stazioni presenti lungo tutta la valle.

Movimento e proposte attive

Val Gardena, a caccia del lago fantasma

In Val Gardena, per ammirare da vicino la natura che cambia, lasciati coinvolgere dalle proposte Secret Dolomites tra le quali, l’escursione che porta fino al misterioso “Lech de Ciampedel”, il lago visibile solo per poche settimane all’anno; oppure il cosiddetto sentiero della Posta che passa attraverso fitti boschi e grandi distese di prati.

Lech de Ciampedel Val Gardena
Lech de Ciampedel in Val Gardena | Foto di Dolomitesvalgardena

Val Badia, all’insegna dell’arte “in cammino”

Combinazione tra arte e natura invece in Val Badia, dove artisti provenienti da tutto il mondo partecipano alla quinta edizione di Smach, la mostra all’aperto che, ogni due anni, si tiene proprio in questo luogo straordinario dell’Alto Adige. Puoi ammirare le opere dal 10 luglio fino al 12 settembre, grazie a un suggestivo itinerario circolare che può anche essere suddiviso in più giorni per restare nella natura incontaminata, lontano dal caos cittadino, pernottando nei rifugi vicini.

Val Badia
Val Badia | Foto di IDM Alto Adige, Alex Moling

Muoversi nei parchi

Nel Parco Nazionale dello Stelvio puoi immergerti nei sentieri tematici. Tra questi il “Sentiero del contadino di montagna”, lungo circa 7 km, che si sviluppa nei pressi della Val Martello. Puoi fare visita ad alcune aziende agricole e osservare da vicino la quotidianità dei contadini. Nel Parco Naturale Gruppo di Tessa, invece, puoi praticare sport estremi.

Dolomiti accessibili

Il progetto Dolomiti Accessibili, promosso dalla Fondazione Dolomiti Unesco e dagli enti territoriali, segnala i sentieri adatti a chi ha difficoltà motorie. Nel Parco Puez-Odle c’è ad esempio il Sentiero Naturale Zannes che, con i suoi 3 km circa di lunghezza, permette di ammirare da vicino l’evoluzione geologica del luogo; oppure il percorso La Villa – Corvara che si sviluppa nel fondovalle della Val Badia e attraversa diverse tipologie di paesaggio, dal bosco ad ampie distese di prati verdi. Un classico è l’itinerario che si sviluppa a Prato Piazza che stupisce sia per il suo panorama che per le praterie ad alta quota.

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