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Alto Adige, le novità della stagione invernale 2022-23

Tra poco più di un mese aprono gli impianti sciistici all'insegna della sostenibilità

di Paolo Ribichini
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Tra pochi giorni le montagne dell’Alto Adige “infuocate” dal foliage, si ricopriranno della bianca coperta di neve. Così ripartirà la stagione sciistica che quest’anno si lascerà alle spalle il Covid ma che dovrà affrontare l’incognita dei costi dell’energia. In Alto Adige a breve inizierà la preparazione delle piste con un occhio alla difesa dell’ambiente. Vediamo le novità di questa stagione.

Valle Aurina

Non mancano le novità anche in Valle Aurina dove sarà inaugurata la seggiovia Skiworld Ahrntal, la prima a 8 posti in valle con sedili riscaldati e cupola di copertura ma, soprattutto, la prima a proporre un nastro a prova di bambini, per agevolarne l’accesso. Un modo per rendere i bambini più autonomi sugli sci, in tutta sicurezza. Sul versante ambientale, è stato realizzato un bacino di raccolta dell’acqua di Speikboden, a più di 2000 metri: a differenza di altri bacini, costosi da riempire con acqua di sorgente, questo contiene solo acqua ricavata dal disgelo. La pressione dell’acqua che si crea naturalmente permette di azionare i cannoni da neve del comprensorio, in modo da ridurre l’utilizzo di energia.

Plan de Corones

A Plan de Corones verrà inaugurata la nuovissima pista a San Vigilio di Marebbe accanto alla Erta, la pista della Coppa del Mondo. Si tratta di un nuovo tracciato che sarà attivo a partire da dicembre 2022 e che fungerà anche da pista di allenamento per le squadre. Oltre a questa nuova pista, a Plan De Corones cambiano le modalità di raccolta e riciclo dei rifiuti. Da quest’anno sarà attivo un gatto delle nevi “netturbino” che raggiungerà le varie baite tre 3 volte a settimana, portando poi i rifiuti in un punto di raccolta, evitando così un eccessivo spreco di carburante e facilitando il processo di suddivisione e riciclo.

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Il museo Lumen in cima al Plan de Corones | Foto di Harald Wisthaler

Alpe di Siusi e Val Gardena

La novità di stagione all’Alpe di Siusi è la nuova seggiovia Spitzbühl a sei posti, che sostituisce la vecchia a due posti. Grazie alla cupola di protezione e riscaldamento dei sedili, il nuovo impianto offre più comfort, tempi di percorrenza più brevi e una maggiore capacità di trasporto (e quindi meno file agli impianti). Anche in Val Gardena tutti gli impianti e i generatori di neve programmata, infatti, utilizzano energia verde prodotta direttamente sul territorio, come quella idroelettrica con una notevole riduzione di anidride carbonica immessa nell’ambiente. Infine, in tutta la Val Gardena quest’anno si parla di sensibilizzazione dei turisti e dei cittadini attraverso il progetto “Respect the Dolomites”.

Val d’Ega

Spostandosi in Val d’Ega, si festeggiano i 50 anni del comprensorio di Obereggen, uno dei principali poli turistici dell’Alto Adige. Qui, ai piedi del Latemar, entrerà a breve in funzione il nuovo impianto Campanil, con una nuova seggiovia a sei posti dalla velocità raddoppiata rispetto alla vecchia soluzione. Per ridurre l’impatto ambientale del turismo la Val d’Ega si dota di autobus dedicati agli escursionisti e agli sciatori che si muovono nell’area senza dover utilizzare le proprie automobili. Inoltre, grazie a un impianto di teleriscaldamento permette di riscaldarsi senza bruciare gasolio, mentre gli impianti di risalita utilizzano energia prodotta da fonti rinnovabili.

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Obereggen | Foto di Thomas Ondertoller

Merano

Un’integrazione consapevole nel territorio è alla base della realizzazione della nuova cabinovia Naifjoch, a Merano 2000, che entrerà in funzione a partire dal prossimo dicembre. Il progetto pone l’accento sulla coesistenza accorta di tecnologia e ambiente circostante.

3 Cime

Nel comprensorio sciistico più iconico e fotografato dell’Alto Adige, quest’anno le novità riguardano la ski area del Monte Baranci, con il nuovo skilift Doris. Negli ultimi sei anni sono stati realizzati ben sei nuovi impianti di risalita. Ma nei prossimi anni continuerà l’espansione con nuovi impianti oltre confine e il collegamento con il Comelico. Per accrescere la sostenibilità ambientale del turismo, in questa nuova stagione invernale si incentiveranno skipass online. In quei casi in cui non sarà possibile utilizzare quelli digitali, verranno messi in circolazione biglietti biodegradabili. Per non inquinare l’aria dei boschi, i gatti delle nevi sono di ultimissima generazione per ridurre al minimo le emissioni. Inoltre, il 100% dell’energia elettrica utilizzata dagli impianti del comprensorio è ottenuta da fonti rinnovabili alternative, come l’energia idroelettrica e solare.

Monte Cavallo

Grandi novità anche a Monte Cavallo, presso Vipiteno: qui, infatti, entrerà a breve in funzione la cabinovia a 10 posti che prenderà il posto di quella originaria, datata 1987. Un impianto di risalita unico in Alto Adige per la sua vicinanza con il centro di Vipiteno.

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