Home - montagna - Dalla mela di Gugliemo Tell alla Francigena. Il trekking in salsa svizzera

Dalla mela di Gugliemo Tell alla Francigena.
Il trekking in salsa svizzera

di Paolo Ribichini

Su e giù per i monti. Sulle tracce di Guglielmo Tell. Oppure lungo la Francigena, in boschi secolari o ad alta quota. Il trekking in Svizzera è un’esperienza unica, in luoghi pittoreschi e incontaminati. Anche su più giorni, dormendo in tenda o sotto un cielo stellato.

Dov’è Guglielmo Tell?

La nuova escursione a tappe «Tell-Trail» parte da Altdorf e giunge al Brienzer Rothorn dopo aver attraversato la pittoresca regione di Lucerna e del suo lago. Durante le otto tappe si incontrano laghi montani scintillanti, villaggi ricchi di storia e città di fama mondiale, oltre alle “Big 6” delle montagne della Svizzera centrale: Fronalpstock (Stoos), Rigi, Pilatus, Stanserhorn, Titlis e Brienzer Rothorn. La varietà della flora e della fauna, oltre allo spettacolare panorama montano, ti accompagneranno lungo tutto il tragitto. Il trail prevede otto tappe, per un totale di 156 chilometri e un dislivello di oltre 7mila metri. Scoprirai 11 magnifici laghi e affronterai sei montagne. Scopri di più.

stambecco svizzera trekking
Stambecco sulle Alpi svizzere | Photo by Esteban Castle on Unsplash

La strada della spiritualità

La Via Francigena, realizzata 2000 anni fa, è la più importante strada di pellegrinaggio europea dal Medioevo. Nel 990 Sigerico, arcivescovo di Canterbury, fece ritorno in Inghilterra da Roma e documentò le tappe del suo viaggio lungo la strada. Dal 1300, la Francigena è divenuta la strada di pellegrinaggio europea più lunga e importante e attraversa la Svizzera passando per il Giura e le Alpi. Il sentiero da Sainte-Croix a Vuiteboeuf affronta tratti solcati per secoli dalle ruote dei carri, per poi seguire la Venoge fino al Lago di Ginevra. Poi da Losanna, la strada scivola lungo i vigneti di Lavaux fino all’ansa del Rodano. Il tratto svizzero termina al Passo del Gran San Bernardo. Nella Val d’Entremont, il sentiero è punteggiato da borghi medievali e culmina nella famosa Combe des Morts. L’intera tratta è di 210 chilometri da suddividere in 12 tappe, con un dislivello positivo di 5.900 metri. Clicca qui per maggiori informazioni.

Tra i boschi per ritrovare la pace

La Via Engiadina è un esteso sentiero escursionistico che attraversa l’intera regione svizzera dell’Engadina in tutta la sua lunghezza e che, nelle sue 12 tappe, collega il paese di Maloja a Vinadi, dall’Alta alla Bassa Engadina, nei pressi del confine con il Tirolo. Si tratta di un percorso di 160 chilometri, in parte da affrontare in quota e richiedere una buona forma fisica è necessaria per questo itinerario di ben 160 chilometri, lungo l’Inn. I lariceti profumati, i prati di montagna in fiore, i torrenti, i pittoreschi villaggi engadinesi e l’impressionante panorama fanno subito dimenticare le salite piuttosto impegnative. Passando da Silvaplana e St. Moritz puoi ammirare i ghiacciai del gruppo del Bernina. Attraverserai, quindi, pittoreschi e tipici villaggi engadinesi, ma anche boschi centenari di pino cembro (o cirmolo). Ed è proprio in questi boschi che potrai lasciarti inebriare dal profumo particolare di questi alberi che ha un effetto rilassante. Per ogni tappa puoi soggiornare nelle tradizionali “stüvas”. Per maggiori informazioni, clicca qui.

engadina svizzera trekking
La Valle Engadina | Foto di Jörg Vieli da Pixabay

A caccia di panoramica

Un’escursione incredibile sulle creste alpine, dal Monte Lema al Monte Tamaro. In Svizzera è un classico delle escursioni ad alta quota. Il sentiero in quota si snoda in prossimità del confine italo-svizzero. Sin dall’inizio, la vista dalla cima del Monte Lema è unica: da una parte il Lago di Lugano, dall’altro il Lago Maggiore. Le uniche due salite di rilievo sono quella al Monte Gradiccioli e, verso la fine, quella che porta al Monte Tamaro. Se non sei in condizioni fisiche per affrontare la prima, puoi sempre proseguire aggirando la vetta, mentre non c’è alternativa per la salita che porta alla Capanna Tamaro, poco sotto la cima. Da qui in lontananza puoi ammirare la chiesa di Santa Maria degli Angeli, opera di Mario Botta. Il sentiero conta complessivamente 13 chilometri da affrontare in poco meno di cinque ore e con un dislivello positivo di 873 metri.

Ti potrebbe interessare anche...