Puglia a piedi tra gravine, canyon e masserie

di Paolo Ribichini

Non solo mare e borghi. In Puglia, nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia puoi vivere un giorno, un weekend o una settimana in completo contatto con la natura, tra canyon e grotte. Grazie al progetto “Geopassi” è possibile seguire una fitta rete di itinerari e scoprire questo angolo di Puglia a piedi. E lo puoi fare con l’assistenza di accompagnatori naturalistici specializzati lungo i geositi del territorio riconosciuti a livello mondiale e che attraggono migliaia di visitatori appassionati di carsismo e speleologia. È un vero e proprio viaggio lungo la storia della terra, sin dall’età dei dinosauri fino a oggi. Da non perdere le Cave di Bauxite, il canyon dalle accese sfumature del rosso a Spinazzola (in provincia di Barletta-Andria-Trani), la Cava Pontrelli ad Altamura (in provincia di Bari), che conserva oltre 25 mila impronte di dinosauro scoperte nel 1999, e la Grotta di Lamalunga, che conserva i resti fossilizzati dell’Uomo di Altamura, tra gli esemplari più antichi dell’Uomo di Neanderthal. A questi si aggiungono il Pulo di Altamura e il Pulicchio di Gravina, le due grandi doline da crollo nate per effetto del carsismo che caratterizza l’altopiano della Murgia. Un inestimabile patrimonio geologico pugliese che è oggetto di studi preliminari eseguiti dall’Ente Parco in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università di Bari, con l’obiettivo di candidare l’area a Geoparco Unesco e farlo entrare nella rete internazionale dei Geoparchi.

Pulicchio di Gravina (Foto di Mariapaola Sblendorio)

I “Geopassi”: tra natura, speleologia e storia

Puoi percorrere i sentieri di “Geopassi” in bici o a piedi, con differenti livelli di difficoltà. Lungo questi percorsi puoi ammirare tutta la bellezza della Murgia pugliese, le sue grotte, doline, voragini, boschi di quercia e conifere, vegetazione rupestre, specie animali e vegetali protette, ma anche masserie, jazzi e muri a secco, questi ultimi oggi Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Castel del Monte (Foto Pixabay)

Inoltre puoi camminare lungo i tratturi della transumanza e scoprire i meravigliosi castelli federiciani (eretti appunto da Federico II di Svevia), tra cui il Castel del Monte di Andria, fortezza del XIII secolo, celebre nel mondo per la forma ottagonale e oggi appartenente al Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

I sapori di Puglia

Olive di Puglia (Foto di Lucio Patone on Unsplash)

Camminando lungo i sentieri di “Geopassi” nel Parco dell’Alta Murgia, scoprendo questo angolo di Puglia a pedi, puoi apprezzare anche i sapori della terra. In particolar modo potrai assaggiare la cucina etno-botanica che valorizza nei piatti le erbe spontanee di cui è caratterizzato questo territorio. Ad ogni itinerario, inoltre, è legata un’eccellenza enogastronomica riconosciuta a livello nazionale. Nei dintorni del Pulo di Altamura e della Grotta di Lamalunga puoi mangiare il celebre Pane di Altamura, ma anche la lenticchia. Camminando verso il Pulicchio, invece, puoi assaporare i migliori formaggi pugliesi e in particolar modo il Pallone di Gravina, un grande caciocavallo. A Cassano puoi anche scoprire il Cece Nero (legume Presidio Slow Food) e, nella zona del nord-barese, il pregiato olio extravergine ricavato dall’Oliva coratina.

Sul sito del Parco è possibile prenotare online il proprio servizio di visita, scegliendo tra le alternative varie di fruizione. Inoltre, i turisti hanno a disposizione guide cartacee con informazioni specifiche su tutti gli itinerari, questi ultimi disponibili anche in un catasto dei sentieri da richiedere online, compilando una breve scheda.

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