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Slovenia in primavera. Tra storia, biciclette e natura

di Paolo Ribichini

Un piccolo scrigno mitteleuropeo di arte, storia e natura. È questa la Slovenia, paese balcanico “incastrato” tra il mondo germanico e quello slavo. In un territorio poco più grande di una regione italiana, racchiude tutto: storia, arte, natura, mare e montagne. La primavera è uno dei periodi dell’anno migliori per visitarla. Inoltre, quest’anno c’è un motivo in più per raggiungerla nei prossimi mesi: il Giro d’Italia

Il Giro d’Italia (in Slovenia)

In questo 2022 la 19° tappa del Giro d’Italia, fissata per il 27 maggio, avrà inizio da Marano Lagunare per spingersi nella Valle dell’Isonzo – con passaggio a Caporetto – e affrontare una delle salite più dure del percorso, quella del Kolovrat, fino al Santuario di Castelmonte. Si tratta di un momento importante per scoprire e conoscere un territorio con una forte vocazione ciclistica e green. Non a caso sempre in Slovenia si terrà la tappa numero 16 del Giro-E il 27 maggio da Kobarid al Santuario di Castelmonte. Si tratta di una gara di regolarità – legata al Giro d’Italia – che vuole promuovere l’uso della mobilità sostenibile e in particolar modo della e-bike.

Le gole dell’Isonzo

Bici, adrenalina e natura

Nella Valle dell’Isonzo convivono in un unico luogo la drammatica storia della prima guerra mondiale, esperienze outdoor uniche, e le migliori esperienze gastronomiche della Slovenia. L’Isonzo, fiume conteso poco più di un secolo fa, scorre tra cascate, cascatelle e rapide e strette gole rocciose, scavando lungo il percorso sorprendenti canyon e regalando i suoi colori che variano tra il verde e l’azzurro. Il bacino del fiume è ideale per gli amanti delle bellezze naturali e di quanti sono alla ricerca di sport acquatici adrenalinici, come kayak, rafting e canyoning. Ma è anche il luogo ideale per i pescatori di acqua dolce. Qui, infatti, si può pescare la trota marmorata. Non mancano, poi, diversi interessanti sentieri da percorrere in bici da strada, mountain bike ed e-bike.

La storia (drammatica)

Da non perdere il museo della Prima Guerra Mondiale di Caporetto, luogo tristemente noto per l’esercito italiano. Il museo è un monito contro ogni guerra e un invito al mantenimento della pace. Inoltre, la valle dell’Isonzo è stato anche teatro di diverse battaglie tra il 1915 e il 1917 che portarono alla morte circa 300 mila soldati italiani e austro-ungarici.

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Il Museo della Prima Guerra Mondiale di Caporetto | Dani 7C3, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

L’eccellenza gastronomica

In questo territorio non manca l’eccellenza gastronomica, anche grazie alla presenza di chef che sempre più stanno scalando la ribalta internazionale. In particolare, a Caporetto, sono tanti i ristoranti di alto livello per un territorio così piccolo, tanto che si è costituita una sorta di associazione che li lega e collega: il Circolo gastronomico di Caporetto. Tra questi spicca Hiša Franko, da poco entrato nella classifica dei 50 migliori ristoranti al mondo, dove cucina la migliore chef al mondo del 2017, Ana Roš, la quale segue la regola della stagionalità e del chilometro zero.

Volare in Slovenia

Dal prossimo giugno 2022 alcuni voli charter collegheranno Maribor con Bolzano, Pisa e Napoli. I voli saranno gestiti dall’operatore incoming SloveniaVacanze con pacchetti volo + soggiorno e operati da SkyAlps. I voli saranno settimanali e saranno operativi dal 30 giugno al 15 settembre.

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