umbria autunno

Autunno in Umbria: 4 idee tra natura e arte

di Samantha De Martin
Pubblicato: Ultimo aggiornamento:

Rosso e oro. L’autunno in Umbria ha i colori del vino e dello zafferano di Cascia, le tinte del bosco di San Francesco, ad Assisi, 800 anni di storia che si racconta tra carpini, querce, campi coltivati e opere di land art. Ma anche i riflessi dell’acqua che, sprigionandosi dalla Cascata delle Marmore, avvolge lo sguardo in una coltre di bellezza che toglie il fiato. Ecco quattro idee da segnare nell’agenda del weekend per scoprire il volto più romantico dell’Umbria in autunno.

Gubbio: visita all’Antiquarium del Teatro romano

Oltre alla suggestiva cattedrale, alla basilica di Sant’Ubaldo, al Palazzo Pretorio e quello dei Consoli, la città dei Ceri accoglie uno spazio interessante che merita una visita. Nell’area archeologica della Guastuglia, all’interno dell’Antiquarium del Teatro Romano, è possibile ammirare un mosaico a decorazione geometrica che raffigura l’episodio di Ulisse e Scilla, realizzato con piccolissime tessere policrome e ispirato a modelli pittorici di età ellenistica. Il resto dell’esposizione ruota intorno alla storia e sullo sviluppo della città e del territorio, documentati con pannelli esplicativi e materiali provenienti dagli scavi della città e delle necropoli.

Ultimato dal magistrato Gneo Satrio Rufo intorno al 20 a.C., il teatro fu realizzato con grossi blocchi calcarei lavorati a bugnato rustico. Presenta due ordini di arcate, di cui rimangono in piedi l’ordine inferiore e alcuni archi corrispondenti alla galleria superiore. L’edificio, tra i più capienti del suo tempo, poteva accogliere fino a 6mila spettatori.

umbria autunno teatro romano
Il Teatro romano di Gubbio | Foto: chatst2 via Pixabay

Tappa al Museo dei mestieri in bicicletta

Un viaggio in un’Italia lontana, fatta di tempi lenti e distanze colmate da una bicicletta che sfreccia nel silenzio dei borghi. Per compierlo basta raggiungere Gubbio, dove il Museo dei mestieri in bicicletta invita gli ospiti a immergersi tra 94 biciclette, di cui 77 legate a particolari mestieri, che raccontano un passato intriso di saperi e di fatica quotidiana, ma anche dell’ingegno italiano e dell’arte dell’arrangiarsi.

Nata a Fabriano grazie a Luciano Pellegrini, nel 2020 la collezione dei Mestieri in Bicicletta si trasferisce in Umbria, nel cuore della Gubbio medievale, all’interno di un palazzo storico (ex lanificio). I 500 metri quadrati di allestimento, disposti su 3 piani, accolgono anche alcune biciclette da corsa, bici da passeggio e una bicicletta in legno.

Nel Bosco di San Francesco alla scoperta del Terzo Paradiso

Sapete che ad Assisi c’è una porta per il Paradiso? Non è una suggestione, e per crederci basta raggiungere il Bosco di San Francesco, un percorso di 64 ettari e 800 anni di storia, che si snoda per due chilometri e mezzo tra carpini, querce, terreni boschivi, nel territorio in cui il santo patrono d’Italia abitò e predicò insieme ai suoi compagni dando vita all’ordine francescano.

umbria autunno bosco san francesco
Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto nel Bosco di San Francesco ad Assisi | Foto: Superchilum tramite Wikimedia Commons

Per accedervi basta raggiungere il muro di cinta del piazzale davanti alla Basilica Superiore, oppure l’ex monastero di Santa Croce. Dal 2011 il Bosco di San Francesco è aperto a visitatori e ai pellegrini grazie al FAI-Fondo Ambiente Italiano, che lo ha acquisito e recuperato in tutte le sue parti.

Passeggiando in questo scrigno di biodiversità, circa cinque chilometri di sentieri ben segnalati, non è difficile imbattersi in caprioli e scoiattoli. Oltre al Ponte dei Galli, opera in travertino risalente al 1356, potrete ammirare, a fondovalle, l’imponente complesso di Santa Croce, le vestigia di un mondo lontano, abitato fra il XIII e il XIV secolo dalle monache benedettine.

I segnali del percorso vi dirigono ora verso il torrente Tescio e alla radura sovrastata dalla trecentesca torre, visitabile accedendo dal primo piano attraverso una scala in ferro. In cima alla torre, lo spettacolo sotto gli occhi è potente, con il disegno di un infinito rivisitato, formato da 121 ulivi disposti a doppio filare che creano tre ampi elementi circolari tra loro tangenti. Quest’opera di land art, intitolata il Terzo Paradiso, è stata donata al FAI dal maestro Michelangelo Pistoletto. L’artista invita a percorrere la serpentina tra i filari e diventare parte integrante dell’opera.

Il Bosco di San Francesco è aperto da ottobre a marzo dalle 10 alle 16, tutti i giorni, eccetto i lunedì non festivi. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Chiusura invernale dalla seconda settimana di gennaio fino a fine febbraio. Il luogo ideale per vivere l’Umbria in autunno.

museo cascata marmore umbria autunno
Una sala di Hydra, il Museo multimediale Cascata delle Marmore | Courtesy Hydra

Immergersi nella Cascata delle Marmore grazie a un museo multimediale

Raccontare la bellezza e la complessità del paesaggio della Cascata delle Marmore attraverso l’utilizzo di strumenti all’avanguardia, tra modelli tridimensionali, ologrammi, proiezioni, installazioni di realtà aumentata ed immersiva. Succede negli spazi di Hydra, il Museo multimediale Cascata delle Marmore, dove il visitatore avrà la possibilità di comprendere e arricchire la propria visita alla Cascata più alta d’Europa vivendo un’esperienza sensoriale e culturale unica, in questo autunno in Umbria.

Ospitato nei locali seminterrati della scuola Don Milani di Marmore, il museo approfondisce la complessa interazione tra evoluzione geologica d intervento umano, iniziato oltre 2000 anni fa, che ha prodotto il contesto della Cascata come lo conosciamo oggi.

Al momento Hydra è aperto solo il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 18.30.

Ti potrebbe interessare anche...

Questo sito utilizza cookies anche di terze parti per migliorare la tua esperienza d'uso. Se prosegui la navigazione, riteniamo che tu sia d'accordo Accetto Voglio informarmi