L’Isola d’Elba riparte da…Napoleone

di Paolo Ribichini
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L’isola d’Elba riapre ai turisti nel segno di Napoleone. In occasione del bicentenario della morte del generale francese che conquistò l’Europa e fu poi esiliato sull’isola toscana diventando il suo ospite più illustre, si terranno incontri, visite, concerti, degustazioni, itinerari che permetteranno di immergersi nella storia e rivivere le atmosfere del tempo.

“Con le associazioni europee come La Federazione Europea delle Città Napoleoniche e la Route Napoleon stiamo creando sinergie internazionali su questo importante anniversario”, spiega Niccolò Censi, coordinatore della Gestione Associata Turismo dell’Isola d’Elba. “Grazie alla collaborazione di tutti i comuni dell’isola e dei festival abbiamo messo a punto un programma che permette di valorizzare il grande patrimonio dell’Elba, che offre ancora tanto da scoprire”.

I luoghi dell’Imperatore

È possibile visitare la prima residenza di Napoleone sull’isola: Palazzina dei Mulini. Bonaparte, inoltre, trascorse parte dell’estate di quel 1815 a Villa San Martino, nell’entroterra. Ma, oltre a questi due luoghi di Portoferraio, il generale francese fece allestire anche alcune stanze tra le mura di Forte San Giacomo a Porto Azzurro, mentre a Rio – vicino all’attuale sede del Museo del Parco Minerario, sorge un’antica villa che fu palazzo governativo e dove Napoleone talvolta alloggiava. Seguendo le orme del generale, oltre alle ville e alle dimore, raggiungiamo la spiaggia delle Viste da cui Napoleone fuggì il 26 febbraio 1815, così come lo scoglio della Paolina, in cui si narra che la sorella dell’Imperatore amasse bagnarsi in totale libertà lontano da occhi indiscreti.

Lo Scoglio di Paolina (foto di R.Ridi)

Trekking e bike sulle tracce di Napoleone

Pur soggiornando per pochi mesi sull’Isola, Napoleone lasciò tracce indelebili che segnarono la storia dell’Elba. Le possiamo scoprire grazie a una fitta rete di sentieri di trekking che coniugano al meglio la storia e la vita outdoor. Ci sono anche percorsi ciclabili, attraverso il Bosco di San Martino o lungo le pendici del Monte Capanne. Tutti i percorsi sono esplorabili su Elba Smart Exploring, il sito che permette di immergersi nell’isola a 360 gradi accedendo virtualmente ai luoghi in anteprima.

Il passaporto napoleonico

L’ente turistico ha anche pensato di realizzare un vero e proprio “passaporto napoleonico”. Al suo interno sono indicate 10 tappe imperdibili per scoprire la figura di Napoleone. Per gli amanti del genere e per i bambini, è un modo divertente di vivere la vacanza. Dopo ogni visita si potrà richiedere agli incaricati di ricevere il timbro che attesti il percorso. Una volta completato, ci sarà una sorpresa da ritirare nei punti informativi di Visit Elba.

Musica, incontri, rievocazioni

Per tutto il 2021 non mancheranno appuntamenti per celebrare la figura dell’Imperatore. Dal 22 al 29 agosto partecipate alla settimana napoleonica di Procchio (dal 22 al 29 agosto) con il corteo storico, la ricostruzione di un accampamento militare francese ottocentesco, la cena di gala in costume e menu ottocentesco. Tra il 26 agosto e il 12 settembre si terrà il Festival Elba Isola Musicale d’Europa. I concerti della manifestazione saranno focalizzati sulla passione di Napoleone per Haydn di cui saranno riproposti i quartetti d’archi.

Il calendario delle iniziative è costantemente aggiornato sul sito web di Visit Elba

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