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Addio code. Dubrovnik ha ora il suo ponte

La Croazia ha realizzato un collegamento stradale che bypassa la Bosnia e collega via auto la regione più a sud

di Redazione

Addio code interminabili. La Croazia ha inaugurato ieri il nuovo ponte che collega la penisola di Sabbioncello con il nord del Paese, consentendo quindi di unire la regione raguseo-narentana al resto della Dalmazia amministrata da Zagabria. Infatti, la regione marittima di Dubrovnik è separata dal resto della Croazia dall’unico e piccolo accesso al mare garantito alla Bosnia Erzegovina. Un problema serio per il turismo oltre che per gli stessi abitanti: infatti, il doppio passaggio alla frontiera nel giro di 9 chilometri ha creato finora code interminabili di diverse ore. I turisti in alternativa erano costretti a prendere i traghetti.

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Dubrovnik | Foto di Ivan Ivankovic da Pixabay

Saltare” la Bosnia

Con l’apertura del ponte, croati e turisti possono ora passare da una parte all’altra in auto senza dove attraversare la frontiera, e senza uscire – quindi – dall’Unione Europea (di cui la Bosnia-Erzegovina non fa ancora parte).

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La Penisola di Peljesac | Foto di Ivan Ivankovic da Pixabay

Un progetto dell’Unione europea

Questo ponte è stato chiamato ponte di Pelješac (Sabbioncello) e collega l’omonima penisola con la località di Komarna. Lungo 2,4 chilometri, è stato realizzato dalla compagnia statale cinese China Road and Bridge Corporation (Crbc) e finanziato in buona parte dall’Unione Europea, con una spesa di 357 milioni di euro su un totale di 420 milioni. Oltre alla costruzione del ponte, il finanziamento è stato rivolto anche alla realizzazione di infrastrutture secondarie nella zona come la costruzione di un sottopassaggio nella cittadina di Ston (Stagno) che verrà terminato il prossimo anno. Se ne parlava da circa 20 anni, ma il progetto ha visto la luce solo con l’ingresso della Croazia nell’Unione europea nove anni fa.