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Luce e acqua, torna il Water Light Festival di Bressanone

di Redazione

Dopo due anni di stop, dal 29 aprile al 22 maggio si terrà una nuova edizione del Water Light Festival. Bressanone e dintorni si trasformeranno in una galleria d’arte a cielo aperto. Cresciuto nelle ultime edizioni fino a divenire uno degli eventi più importanti dell’Alto Adige, quest’anno si rinnova e si “allunga”.

Il Festival cresce

Il grande riscontro ottenuto nelle precedenti edizioni ha convinto gli organizzatori a prolungare di una settimana la durata del festival, che quest’anno raggiunge così le ventiquattro giornate. In occasione della quarta edizione la manifestazione si amplia anche geograficamente con installazioni nei vicini Castel Sant’Angelo dell’Abbazia di Novacella, nel Forte di Fortezza e nella Gola di Stanghe nei pressi di Racines, tutte località dove l’acqua ha una forte importanza. Per questa nuova edizione è stata concordata anche un’importante collaborazione con il Copenhagen Light Festival, che offre agli artisti altoatesini la possibilità di esporre le loro installazioni artistiche nella capitale danese durante il festival di febbraio. In questo modo, un pezzo del Bressanone Water Light Festival brilla anche in Scandinavia.

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Una delle installazioni dell’edizione 2018 | Bressanone Turismo (c) Santifaller Photography

Acqua e luce

Nel 2022 prenderanno parte al festival artisti di varia provenienza, formazione e nazionalità che affronteranno nelle loro opere i due elementi naturali dell’acqua e della luce. “Per 24 giorni “Acqua è vita – Luce è arte” costituisce non solo il tema centrale di questo festival unico, ma anche la sua missione” spiega Werner Zanotti, direttore di Bressanone Turismo e ideatore del festival. “Desideriamo diffondere una consapevolezza rispettosa della natura e un uso sostenibile delle risorse idriche, rafforzando il collegamento culturale con la tradizione locale e la storia territoriale, nonché sensibilizzare gli ospiti e l’opinione pubblica ad un comportamento dei consumatori rispettoso nei confronti dell’ambiente. Attraverso gli approcci artistici, senz’altro controversi e contemporanei, attiriamo ancora una volta l’attenzione su quanto sia bello, prezioso e allo stesso tempo fragile il mondo in cui viviamo”, conclude Zanotti. Il focus di questa edizione è chiaramente ancora l’acqua, che diventa arte e magia. Gli artisti – attraverso le loro opere – rifletteranno su aspetti culturali, ecologici, sociali ed economici di questo fondamentale oro blu. E poi, coprotagonista sarà la luce.

Un evento sostenibile

Anche quest’anno il Bressanone Water Light Festival powered by Durst rientra nella rete ufficiale del World Water Day cioè il 22 marzo, e dell’International Day Of Light dell’Unesco, il 16 maggio, iniziative globali che hanno come obiettivo mettere in evidenza l’importanza per l’uomo dell’acqua e della luce. Anche in questa edizione il Festival si fregia della certificazione “Green Event”. La certificazione è stata ottenuta grazie al rispetto di parametri come l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, materiale stampato su carta ecologica certificata e campagne promozionali digitali. Inoltre, si riavvia la collaborazione con Deutsche Bahn per sensibilizzare i turisti a lasciare a casa la macchina e raggiungere le località del festival con il treno.

Foto in copertina: Bressanone Turismo (c) Santifaller Photography