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Estate 2022, è tornata la voglia di viaggiare

Secondo i dati Touring Club gli italiani si rimettono in viaggio. Ripartono gli spostamenti verso l'estero ma la pandemia ancora condiziona le scelte

di Paolo Ribichini
Pubblicato: Ultimo aggiornamento:
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Come sarà l’estate 2022? Sicuramente più serena. Gli italiani tornano a viaggiare con più tranquillità e ripartono anche i viaggi all’estero. È quanto emerge dall’indagine del Centro Studi del Touring Club Italiano sui programmi di viaggio della community Tci.

Si riparte

Nell’estate che sta per cominciare ci sarà un ulteriore passo verso la normalità: il 79% degli intervistati afferma che farà sicuramente un viaggio (era il 71% nel 2021) mentre un altro 16% probabilmente si metterà in cammino (era il 20% lo scorso anno). Chi ha già scelto di restare “certamente” a casa è una quota molto bassa (1% contro il 3% del 2021) mentre il 3% ha risposto “probabilmente no” (era il 6% lo scorso anno). Sono dati sicuramente positivi ma che riguardano principalmente viaggiatori abituali.

Italia o estero?

L’Italia è da sempre la meta preferita delle vacanze estive dei nostri connazionali. Se di solito il rapporto Italia-estero espresso dalla community Touring prima del Covid vedeva il 60% degli iscritti diretti verso mete nazionali e un 40% verso mete estere, nell’estate 2022 il 73% sceglierà una destinazione domestica. Ma solo lo scorso anno era il 91%. Chi andrà all’estero (27%) sceglierà soprattutto i viaggi in Europa (23%).

Il Lago di Braies in provincia di Bolzano | Photo by Luca Bravo on Unsplash

Dove andremo in vacanza in Italia?

La regione preferita dagli intervistati è il Trentino-Alto Adige, seguita da Sardegna, Toscana e Puglia. Se il mare resta irrinunciabile in estate (47%, in calo rispetto al 2021 ma ancora con percentuali al di sopra rispetto al periodo pre-Covid), si registra una diminuzione della montagna (20%, in calo rispetto all’anno scorso ma ancora oltre i livelli 2019). C’è poi una decisa ripresa del turismo urbano (14% rispetto al 9% del 2021 ma ancora lontano dai dati del 2019 quando aveva raggiunto il 23%) mentre continua l’andamento positivo del turismo rurale e dei borghi (9%, in crescita rispetto agli anni precedenti).

Quando partire?

Per quanto riguarda il periodo delle partenze, gli italiani partiranno perlopiù in luglio (31% rispetto al 36% del 2021 e al 30% del 2019) e in seconda battuta in agosto (27% rispetto al 32% del 2021 e al 36% del 2019). Inoltre, cresce il numero di coloro che scelgono la bassa stagione probabilmente per contenere le spese vista la difficile situazione economia: il mese di giugno viene scelto dal 19% degli intervistati così come settembre (16%), in forte aumento rispetto agli anni scorsi.

Ponte sospeso a Guttannen, in Svizzera | Photo by Fabio Comparelli on Unsplash

Auto, treno o aereo?

Chi viaggia in Italia si sposterà principalmente in auto (56%), anche se dopo la pandemia si ritorna a viaggiare anche sui mezzi pubblici. Infatti, cresce la percentuale di coloro che utilizzeranno l’aereo (21% rispetto all’11% del 2021 e all’8% del 2020) anche se si tratta di un dato ancora lontano dalla situazione pre-pandemica.

Viaggiare dopo la pandemia

La maggioranza delle persone (74%) farà ancora le vacanze in Italia e prevalgono nelle scelte la volontà di destagionalizzare le vacanze (69%), la scelta di destinazioni meno note e affollate (68%) e la preferenza per l’extralberghiero (53%), come le case-vacanza.

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