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Grotte di corallo e spiagge bianche. Alla scoperta delle Isole Cook meno note

di Redazione
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Un angolo di Pacifico ancora tutto da scoprire. Le Isole Cook sono il luogo perfetto per ritrovare la serenità e riconnettersi con il ritmo della natura. Spiagge bianco perla, acque cristalline, accoglienza e zero pensieri; raggiungerle è ancora più facile soprattutto se vuoi scoprire le isole del Sud, al di là delle più note Rarotonga e Aitutaki. Un viaggio alle Isole Cook è un’avventura esotica letteralmente dall’altra parte del mondo. Un’esplorazione che va al di là della famosa Rarotonga. Da un’isola all’altra puoi scoprire Mangaia, Atiu, Mauke, Mitiaro, Manuae e Takutea. Sono le isole del Sud dell’Arcipelago della Polinesia Neozelandese, le meno esplorate. Queste piccole e remote isole, sono antichissimi atolli corallini che ospitano ogni anno pochissimi turisti. Numeri piccoli ma un grande livello di accoglienza con resort all inclusive e soggiorni di lusso, Il tutto in armonia assoluta con l’ambiente circostante e la popolazione locale. Insomma, una meta ideale per una luna di miele o per un viaggio romantico nel segno dell’avventura.

Mangaia, nelle grotte di corallo

Mangaia è di gran lunga la più antica delle Isole Cook e una delle più antiche del Pacifico meridionale, formata da terrazze di makatea (coralli fossilizzati e rialzati). Qui puoi esplorare l’antico atollo di corallo, dalle vette più alte alle profondità delle grotte. Una di queste nasconde calcare scintillante e i resti conservati degli antenati mangaiani. Ma non perderti anche le sue spiagge deserte.

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Foto di Gina Lemafa su Unsplash

Mauke, attraverso la jungla

Mauke conta solo 300 abitanti per un’estensione che di poco supera i 18 chilometri quadrati. È soprannominata “l’isola giardino” per via di una giungla che rigogliosa ricopre i suoi terreni fertili.

Mitiaro, nelle case dei local

Minuscola, incontaminata e accogliente, Mitiaro – tra le più piccole delle Isole Cook – ha una superficie di 23 chilometri quadrati e solo 155 abitanti. Non ci sono alberghi né resort. Se ami il contatto con la popolazione locale e le sue tradizioni esotiche, puoi alloggiare in una delle loro abitazioni. L’esperienza a Mitiaro è autentica nel vero senso della parola: puoi vivere con il locali immergendosi nella quotidianità dei villaggi. Oltre a questa esperienza, Mitiaro vanta alcune delle più belle grotte balneabili delle Isole Cook.

Nella natura incontaminata di Takutea e Manuate

Takutea e Manuate sono paradisi naturalistici disabitati, raggiungibili con un po’ di difficoltà. Ma se avrai modo di trovare un passaggio, potrai scoprire due isole dalla natura realmente incontaminata, rifugio di innumerevoli specie di uccelli marini e tartarughe.

Atiu, la “turistica”

Con i suoi bei panorami, le magnifiche spiagge, l’incredibile avifauna è l’isola – per così dire – più turistica. È circondata da un anello di makatea, che insieme alla collina alta 70 metri con la cima levigata, fa assomigliare l’isola a un cappello con la tesa bassa e piatta. Qui puoi andare alla scoperta delle grotte con una guida esperta o visitate la Atiu Island Coffee, dove potrai assistere alle varie fasi di produzione del caffè e degustarne l’aroma molto simile a quello italiano.

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