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Repubblica Dominicana, sapori e tradizioni a Natale

di Redazione

Anche le strade nelle città della Repubblica Dominicana iniziano a riempirsi di musica e di canti natalizi, e il clima è festoso e gioioso anche nei locali, nei ristoranti e nei negozi. È la festa più sentita e amata, che prosegue con Los Reyes, il 6 gennaio, il giorno dell’Epifania, durante la quale si celebrano i Re Magi, una tradizione molto forte che arriva direttamente dalla Spagna.

Un Natale tra spiagge e palme

Se decidi di trascorrere le imminenti festività nella Repubblica Dominicana, entrerai in questo clima festoso per farti avvolgere dal calore del sole e della sabbia, immergersi in un mare turchese e verde, soggiornando in uno dei tanti resort e hotel affacciati sulle spiagge e circondati dalle palme. Ovunque troverai il charamico, tradizionale albero di Natale dominicano, fatto con rami secchi e, secondo la tradizione, dipinto di bianco. Oggi si trova anche in altri colori e diviene l’addobbo principale nelle case ma anche nelle strade.

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Fortaleza Ozama | Foto di Tiziano de Stefano

Mangiare e bere nella Repubblica Dominicana a Natale

I piatti della tradizione

E naturalmente non puoi non provare le ricette tipiche di questo periodo, perché anche ai tropici le feste si celebrano soprattutto a tavola, con i colori e i sapori dei piatti della tradizione. Infatti, ci sono piatti che non possono mancare sulla tavola dominicana durante la cena della Nochebuena, la notte della Vigilia: il piatto più importante è il cerdo asado, il maiale arrosto, tenero e gustoso che si prepara con un mix di aromi, olio, succo di limone e sale che viene spalmato sulla carne prima di infornare. Si serve solitamente con il moro del guandules, un piatto a base di riso e guandules (un tipo di pisello molto popolare nel Caribe), che si può preparare con o senza l’aggiunta di cocco. Altro piatto tipico che accompagna il cerdo asado è l’ensalada rusa o ensalada de papas dominicana, molto simile alla nostra insalata russa dove però la maionese è color rosa perché tra gli ingredienti ci sono le barbabietole.

Le tapas di Natale

Ci sono anche piatti della tradizione che di solito vengono serviti in piccole tapas o picaderas  come aperitivo: tra questi le empanaditas e i pastelitos, le prime a forma di mezza luna, come un panzerotto, gli altri rotondi, che ricordano i ravioli. La base è simile a quella della pasta sfoglia, poi vengono farciti a piacere con carne, vegetali, pesce e fritti in padella. Non perderti poi il quipe, versione dominicana del kibbeh libanese, introdotto nel paese dai migranti provenienti dal Medio Oriente che giunsero sull’isola nella seconda metà del XIX secolo. Si tratta di polpettine di forma leggermente allungata si preparano con carne macinata, grano spezziato, farcite con un mix di cipolla, aglio, prezzemolo, pepe e poi fritte in olio bollente.

Bevande

Oltre al cibo, potrai assaggiare anche una bevanda tradizionale di Natale, il ponche navideño.  Si tratta di un bevanda cremosa fatta con latte, tuorli d’uovo, spezie e un bocccio di rum. Si serve freddo durante la Nochebuena ed è frequente regalato da amici e parenti.

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Spiaggia della Isla Saona | Foto di Tiziano De Stefano

Curiosità da sapere

Per festeggiare l’anno nuovo invece ci sono alcune regole ben precise sull’abbigliamento, legate ai colori da indossare. È tradizione che il bianco rappresenti la buona salute, il verde i soldi e il giallo la possibilità di trovare un lavoro migliore. Inoltre, dal momento spesso i dominicani residenti all’estero tornano portando doni alle famiglie di origine, da tempo in questo periodo dell’anno è stata istituita la gracia aduanal un esonero sui dazi di importazione per i regali che si portano in patria.

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