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Aosta, una perla alpina tra forti e resti romani

di Paolo Ribichini

Un teatro romano, un arco e le mura. No, non siamo a Roma. Stiamo parlando di Aosta, antica città sulle Alpi occidentali, crocevia – da sempre – delle strade che conducono in Francia e in Svizzera, attraverso i trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo e, in estate, anche attraverso i panoramici valichi alpini del Piccolo San Bernardo e del Gran San Bernardo.

Aosta, la Roma delle Alpi

Non sarà Roma ma è affascinante pensare a quanti monumenti i romani hanno lasciato ad Aosta (l’antica Augusta). Tra questi l’Arco di Augusto, la Porta Praetoria, il Monumentale Teatro Romano, l’Anfiteatro e il Ponte. Inoltre, ai monumenti romani si aggiungono anche quelli di epoca medievale come chiese, conventi, forti e castelli nei dintorni. L’itinerario alla scoperta del centro di Aosta parte dal ponte romano e dall’Arco di Augusto, che celebra la vittoria sulla popolazione autoctona dei Salassi e la nascita della colonia, e prosegue per via Sant’Anselmo, l’antico Decumano Massimo. Raggiungerai poi il complesso di Sant’Orso, la basilica paleocristiana di San Lorenzo. Proseguirai per il Priorato e la Porta Praetoria. Subito dopo la porta c’è il Teatro romano. Nell’area monumentale non puoi perderti l’incredibile Criptoportico. A piazza Roncas visiterai il Museo archeologico regionale e l’omonimo palazzo. Poi appena fuori dalla Porta Decumana troverai l’area funeraria di epoca romana e del periodo paleocristiano. Fino al 18 settembre vengono organizzate visite guidate per il centro della città, alla scoperta dei monumenti più antichi e più affascinanti. Clicca qui per informazioni.

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Tra le strade di Aosta | Photo by Mathias Reding on Unsplash

Una città da vivere

Al di là dei monumenti, devi vivere la città a piedi tra le vie pedonali la centrale piazza Chanoux, vero e proprio salotto della città e punto di ritrovo degli aostani. Camminando per le vie del centro troverai scorci insoliti, tra antiche abitazioni, cortili, cappelle votive, meridiane, fontanili e lavatoi. E se sei appassionato di serie tv, ricordati che proprio ad Aosta è ambientata la fiction poliziesca “Rocco Schiavone”, nome del burbero vicequestore interpretato dall’attore Marco Giallini.

Nei dintorni di Aosta

I forti

Intorno alla città di Aosta non perderti i vari castelli e forti medievali che costellano le montagne nei dintorni. Tra questi c’è, a 48 chilometri dalla città lungo la Via Francigena, il Forte di Bard, uno dei simboli della Val d’Aosta. Sembra che abbia origini tardo romane o ostrogote, realizzato sul finire dell’Impero per dare alloggio a una sessantina di soldati, in una posizione strategica in alto sopra la Dora Baltea. Passò poi ai Savoia che lo fecero riedificare nel XIX secolo. Dopo un profondo restauro, è stato riaperto al pubblico nel 2006 con una nuova area museale.

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Il forte di Bard | foto di Rosario Lepore, CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons

Sport e natura

Se ai forti preferisci sport e natura, da Aosta puoi raggiungere – in inverno – la località sciistica di Pila in soli 17 minuti. Anche in estate Pila, dai suoi 1.800 metri, è perfetta per le escursioni a piedi o in mountain bike. C’è anche una pista di downhill e freeride.

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