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Cosa fare in Toscana quest’estate (al di là del mare)

di Redazione

Avvistare i delfini tra le isole dell’Arcipelago toscano, fotografare i fenicotteri rosa della Laguna di Orbetello. Oppure camminare all’ombra dei boschi dell’Amiata. La Toscana per questa estate offre tante alternative alle solite spiagge all’interno delle aree protette della Toscana.

Osservare gli uccelli

Una delle cose più interessanti che puoi fare in Toscana d’estate è l’osservazione degli uccelli migratori. In Versilia puoi visitare il lago di Massaciuccoli dove vivono circa 300 specie di uccelli. L’area è riserva naturale e accoglie il transito di numerosi uccelli nelle differenti stagioni. Questo è il periodo del cavaliere d’Italia e del falco pescatore in attesa della grande migrazione autunnale. Nell’interno, invece, c’è il Padule di Fucecchio, l’area più importante della Toscana per il numero di uccelli acquatici. Nella zona dell’Amiata, invece, tra boschi e campi, puoi osservare i rapaci, tra cui lo smeriglio, il falco cuculo e il nibbio reale. A sud, sulla costa maremmana, altro punto imperdibile è la Laguna di Orbetello. Qui potrai ammirare l’oca lombardella, il mignattaio, la gru e il fenicottero rosa. Qualche chilometro più a sud nel territorio di Capalbio, c’è la riserva del Wwf del Lago di Burano, abitato dal germano reale, dall’alzavola, dal fischione, dalla folaga oltreché dall’airone bianco maggiore e dal falco di palude.

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Vecchio mulino nella Laguna di Orbetello | Foto di nonmisvegliate da Pixabay

Trekking nella natura

Sono diversi i sentieri naturalistici in Toscana che si snodano lungo la costa e nell’entroterra, immersi nella natura incontaminata. Per esempio, il Parco costiero della Sterpaia, vicino a Piombino, ospita alcune maestose querce secolari ed è una delle rare foreste umide d’Italia. Oltre alla natura, qui si possono ammirare anche la Torre Mozza, la Torre del Sale, la Carbonifera, strutture parte del sistema difensivo del passato. Altro luogo da visitare è la Riserva Naturale Regionale Padule Orti-Bottagone, sempre nel territorio di Piombino, gestita dal Wwf. Si tratta di una zona salmastrosa e una palude d’acqua dolce dove sostano, svernano e nidificano una grande quantità di uccelli migratori. Nell’entroterra, non lontano dalla località marittima di Castiglioncello, c’è la Riserva Naturale di Santa Luce. Al suo interno c’è il Lago di origine artificiale, è un’oasi di biodiversità che ospita numerose specie di uccelli. Tra Piombino e Livorno nell’entroterra puoi visitare la Bandita del Giardino Scornabecchi. Si tratta di un’area naturale coperta dalla macchia mediterranea solcata da numerosi percorsi per trekking e biking. Ospita molti animali selvatici oltre al parco avventura “Giardino sospeso”, un’area attrezzata con percorsi acrobatici fra gli alberi, tiro con l’arco e area pic-nic e barbecue. A Cecina, invece, c’è la Riserva Naturale dei Tomboli, circa 15 chilometri di pinete e dune lungo costa, e dove vivono istrici, volpi e caprioli. Infine, altro luogo da visitare è il Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri, tra prati umidi e boschi allagati. Qui sono “custoditi” diversi habitat dove si rifugiano aironi, picchi, ghiandaie, falchi pellegrini e daini.

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Photo by Irene Gurrieri on Unsplash

Il “bagno di bosco” sull’Amiata

Fin dai tempi degli Etruschi l’Amiata era considerata una montagna sacra, dimora degli dei. Si tratta di una zona montuosa coperta da faggeta e boschi di castagni. Si tratta del luogo perfetto per vivere a contatto con la natura e ritrovare il proprio equilibrio interiore attraverso il bagno di bosco (il forest bathing) che migliora anche il sistema immunitario. Significa immergersi nel bosco dopo aver spento il cellulare, in silenzio e ascoltando i suoi e i profumi della natura. Sono tanti i sentieri che partono dai principali borghi. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Puoi anche scegliere di praticare il bagno di bosco sul Monte Labbro, a sud ovest dell’Amiata, dove non sarà difficile incontrare alcuni animali selvatici, come i daini e i caprioli.

Tra mare e natura selvaggia

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano il più grande parco marino d’Europa. Le sette isole che lo compongono sono diverse come anche il fondale marino che ospita diversi habitat: dalle coste calcaree di Giannutri alle falesie granitiche del Giglio, passando per le rocce vulcaniche di Capraia. Il luogo ideale per gli amanti delle immersioni e dello snorkeling. Ognuna delle sette isole dell’Arcipelago offre visite guidate, escursioni ed immersioni. Da non perdere sull’Isola d’Elba quella al Santuario delle Farfalle, un particolarissimo sentiero di circa 2 chilometri che si snoda sul Monte Perone e che ospita circa 50 specie di farfalle.

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